19 maggio 2026

Buongiorno Ceramica 2026: 500 eventi per scoprire un’arte senza tempo

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Torna per la dodicesima edizione Buongiorno Ceramica: oltre 500 eventi in 60 città italiane, da Faenza a Caltagirone, da Vietri a Montelupo, tra mostre, laboratori, botteghe, design e arte contemporanea

Esposizione ceramica a Pesaro (Marche)

Pratica artistica, sapere artigianale, linguaggio contemporaneo: la ceramica torna a diffondersi lungo tutta la penisola, sabato e domenica, 23 e 24 maggio 2026, con la dodicesima edizione di Buongiorno Ceramica!, la manifestazione promossa da AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica che coinvolgerà 60 comuni italiani attraverso oltre 500 appuntamenti, tra mostre, laboratori, visite guidate, performance, incontri, aperture straordinarie e attività diffuse nei luoghi storicamente legati alla produzione ceramica.

Laboratorio ceramico ad Assemini (Sardegna)

Per due giorni, botteghe, musei, atelier, scuole e spazi pubblici apriranno le loro porte come in un grande laboratorio diffuso, attraversando città e borghi da nord a sud. Un’iniziativa che conferma la centralità di un materiale antico ma continuamente reinventato, capace di attraversare ambiti diversi, dall’uso quotidiano al design di alto profilo, dall’architettura all’arte contemporanea.

Negli ultimi anni, infatti, la ceramica ha vissuto una nuova stagione di attenzione internazionale. Sempre più artisti contemporanei hanno scelto di confrontarsi con l’argilla e con le tecniche tradizionali della maiolica, della terracotta e della porcellana, recuperando un rapporto diretto con la manualità, con il tempo lento della lavorazione e con la dimensione tattile dell’opera. Una tendenza evidente anche nelle grandi esposizioni internazionali, dall’ultima Biennale d’Arte di Venezia fino alle principali fiere e istituzioni museali, dove la ceramica è ormai stabilmente entrata nei linguaggi più attuali, spesso come strumento di riflessione sul corpo, sul paesaggio e sull’identità materiale dei territori.

Visita alla fornace di Impruneta, 2025 (Toscana)

È proprio questa continuità tra tradizione e sperimentazione uno degli elementi centrali di Buongiorno Ceramica!, che mette in dialogo il patrimonio storico delle città ceramiche italiane con le ricerche più recenti di artisti, designer e artigiani. «L’Associazione continua a crescere e oggi riunisce 60 città, una comunità sempre più ampia che riconosce nella ceramica un patrimonio di identità, saperi artigianali e creatività contemporanea», ha sottolineato la direttrice di AiCC, Nadia Carboni. «Per un intero fine settimana botteghe, laboratori, musei e spazi urbani si aprono al pubblico: un invito a visitare le città della ceramica, entrare nelle botteghe, incontrare gli artigiani e lasciarsi sorprendere dalla bellezza e dalla vitalità di un’arte che continua a parlare al presente con uno sguardo al futuro».

Bottega ceramica ad Assemini (Sardegna)

Il programma attraversa praticamente tutta l’Italia. In Piemonte, Castellamonte ospita la quinta edizione di Ceramiche Sonore, mostra-concorso internazionale dedicata al fischietto in terracotta, mentre a Mondovì continua la mostra dedicata a Marco Levi al Museo della Ceramica. In Liguria, Albissola Marina e Albisola Superiore propongono mostre, progetti fotografici e iniziative legate alla storica tradizione albisolese, mentre Savona dedica una mostra alla ceramica storica locale negli spazi di Villa Cambiaso.

In Veneto, Bassano del Grappa, Este e Nove costruiscono percorsi tra maiolica, design, collezioni storiche e laboratori aperti al pubblico. In Emilia-Romagna, Faenza, tra i principali centri europei della ceramica, rinnova gli appuntamenti della Colazione del Ceramista e dell’Aperitivo del Ceramista, insieme ad aperture straordinarie di botteghe e musei.

Preparazione del forno a Nove (Veneto)

Ampio anche il programma toscano, che coinvolge Impruneta, Montelupo Fiorentino e Sesto Fiorentino, con visite nelle fornaci storiche, trekking urbani, residenze d’artista e aperture dell’Archivio Museo Bitossi. In Umbria, Deruta continua la mostra Francesco. L’impronta della Ceramica, mentre Città di Castello ospita la terza edizione di TazzinArt, dedicata alla ceramica contemporanea internazionale.

Nel Sud Italia, particolare rilievo avranno i programmi di Grottaglie, Laterza e Rutigliano, dove il rapporto tra ceramica e identità locale si intreccia a laboratori, installazioni e percorsi immersivi. In Campania, Vietri sul Mare celebrerà il centenario dell’asinello vietrese con mostre e incontri pubblici, mentre a Napoli la ceramista Clara Garesio aprirà il proprio studio al pubblico.

La manifestazione si estende anche oltre i confini italiani attraverso il progetto Good Morning Ceramics!, che coinvolgerà città della Croazia, del Portogallo e della Turchia, confermando il carattere internazionale di una pratica che continua a collegare territori, economie culturali e comunità artigiane.

Mostra ceramica a Castellamonte (Piemonte)

Il programma completo di Buongiorno Ceramica 2026 si può consultare qui.

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