04 febbraio 2021

The Collectors.Chain: collezionisti in dialogo, per il nuovo format di Art Defender

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Uniti da una irrefrenabile passione: i collezionisti italiani si raccontano a tutto tondo, in un inedito confronto "a catena", per il nuovo format video di Art Defender

È un fenomeno che attraversa la storia dell’umanità, trovando modalità sempre nuove per adattarsi ai tempi. Una passione dilagante, che coinvolge ogni aspetto della vita quotidiana e che può nascere per migliaia di motivi diversi. È il collezionismo e a tutti i suoi aspetti e ai suoi impegni, da quelli “domestici” a quelli pubblici, senza però dimenticare le digressioni in altri campi, è dedicato The collectors.chain, nuovo format video presentato da Art Defender, nato da un’idea di Claudio Centimeri e realizzato con la collaborazione di Rischa Paterlini, con il sostegno di Banca Patrimoni Sella & C.

Da febbraio, sui canali social di Art Defender, società leader nei servizi di sicurezza per l’arte, saranno pubblicati una serie di incontri tra alcuni dei collezionisti italiani più influenti e impegnati nel settore, che presenteranno le loro attività e le loro attitudini, in un ritratto a tutto tondo, ambientato nelle proprie dimore. Chi sono? A partire da Giuseppe Iannaccone e Matilde ed Enrico Giliberti, protagonisti della prima puntata, in onda oggi, 4 febbraio, sarà un percorso tutto da scoprire, in cui ogni collezionista, in una sorta di challenge seriale, ne coinvolgerà un altro e così via, in una fitta successione di domande, battute, riflessioni, confronti, scoperte e metodologie da condividere. E, naturalmente, di opere d’arte da ammirare. Insomma, cosa succederà nella prossima puntata?

Fondata nel 2008 come piattaforma di servizi integrati per i collezionisti d’arte e di beni di pregio, Art Defender si è consolidata negli anni come l’unica realtà di riferimento sull’intero territorio nazionale per una gestione olistica delle collezioni, dalla logistica alla custodia, dalla conservazione al restauro, dalla pianificazione patrimoniale ai servizi digitali più moderni, come per The Vault, il primo caso al mondo di caveau digitale.

Dunque, proseguendo il modello di impresa alla sua base, quello di una piattaforma di aggregazione rivolta agli operatori dell’arte, obiettivo di The collectors.chain è dare forma a una community coesa e identificata intorno a una passione comune, per ampliare il territorio delle relazioni, una necessità che, oggi, ha acquistato ulteriori sfumature di significato.

collectors.chain

Per la prima puntata di The Collectors.Chain, assisteremo a un derby tutto campano. Originario di Avellino e milanese d’adozione, Iannaccone ha iniziato a collezionare prima opere degli anni tra le due Guerre, per avvicinarsi, nel corso del tempo, ai linguaggi più attuali. Dall’altra parte dei vostri schermi, i partenopei Matilde ed Enrico Giliberti, anche essi travolti dall’irrefrenabile passione e “autori” di una collezione da “Oscar” dell’arte contemporanea.

Tra un aneddoto e l’altro, seguiremo così il racconto di una lunga storia d’amore, che parte dalla vivacissima scena culturale napoletana tra gli anni Sessanta e Settanta, per approdare all’Avanguardia russa, passando per la New York di Roy Lichtenstein. Tra i compagni di questo viaggio memorabile, Andy Warhol, William Kentridge, Anselm Kiefer, Graziella Lonardi Buontempo, Lia Rumma, Emilio Vedova, Michelangelo Pistoletto, Carlo Alfano e un amatissimo clarinetto.

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