Apparizioni d’immagini e di ninfe da Marignana Arte a Venezia
Marignana Arte e Marignana Project hanno inaugurato due nuove esposizioni: la collettiva “Apparizioni. Il sogno dell’infinità” e “Ninfae”, personale di Violaine Vieillefond
È possibile sfuggire alla supervisione? Leander Schwazer e The Late Estate...
“Pepe e olive. Sulla contro-sorveglianza”, è questo il titolo della nuova mostra in programma da Ar/Ge Kunst fino al prossimo 10 maggio, che riflette sul tema della controsorveglianza e del ribaltamento degli assiomi che separano chi osserva da chi viene osservato
Verona 1943-1945: arte e memoria tra occupazione e libertà
Fino al 27 luglio, nel cuore della Verona storica, all’interno della Sala Boggian del Museo di Castelvecchio, prende vita un viaggio immersivo attraverso uno dei periodi più significativi della storia della città
In mostra al Castello di Miradolo la meraviglia degli erbari d’autore
"Una raccolta poetica di tracce naturali, che spesso narrano storie": esposta nel piemontese, fino al 22 giugno, una raccolta di erbari storici e opere d'arte contemporanea, che racconta il fascino senza tempo della natura e delle sue infinite contaminazioni
Alla mostra sul Futurismo della GNAM di Roma arrivano nuove opere
Ancora novità alla mostra sul Futurismo, visitabile fino al 27 aprile alla GNAM di Roma: in esposizione arrivano due nuove opere di Gino Severini e Gerardo Dottori
Mutaz Elemam, nel mondo interiore della pittura: la mostra alla Shazar...
A Napoli, presso la Shazar Gallery, la nuova mostra personale dell’artista sudanese Mutaz Elemam: la pittura, in ogni sua variante, diventa portavoce sincera dei luoghi vissuti
La produzione di Raoul Schultz in due sale a Ca’ Pesaro
Fino al prossimo 8 giugno, le Sale Dom Pérignon di Ca’ Pesaro ospitano una personale dell’artista veneziano Raoul Schultz, a cura di Stefano Cecchetto ed Elisabetta Barisoni
Giovanni Termini: in mostra a Roma la questione del lavoro raccontata...
Fino al 29 marzo 2025 Fondazione Pastificio Cerere di Roma ospita “La promessa del vuoto” un ambiente che riflette il rapporto tra la pratica dell'artista e la Capitale
Osservatorio Cieco: la pelle come cicatrice, il corpo come memoria
Fino al 30 marzo, presso Spazio X a Treviso, la mostra di Silvia De Vicari, a cura di Simone Ceschin, esplora la pelle come archivio di tracce indelebili, rivelando la tensione tra delicatezza e violenza. Un’esperienza che interroga il corpo e il tempo, dove ogni segno è un’eco impossibile da dissipare










