fino al 30.VIII.2012 | Aron Demetz | Roma, La Pelanda
Insolite presenze umane si sono insediate nell'ex mattatoio di Roma. Non si muovono, non parlano, eppure riescono perfettamente in un'azione che (troppo) spesso si rivela ardua: comunicare -
fino all’8.IX.2012 | Fredrik Værslev | Roma, Indipendenza Studio
Aria norvegese nella calda estate romana e tele come tende da sole per un lavoro sul trascorrere del tempo e sulla delimitazione e marginalità degli spazi individuali e sociali -
resoconto | Brightlight: Carone / Camoni | Roma, American Academy in...
Un’operazione artistica concentrata sul rapporto tra spazio espositivo, luce naturale e percezione. Capace di aprire la visione verso il confronto tra il ruolo dell’artista, l’arte passata e presente, e il fruitore -
fino al 27.VII.2012 | Albert Oehlen | Roma, Gagosian Gallery
Abbandonato (forse momentaneamente?) il colore, il collage e la matrice pop, resta il segno astratto, puro, nero su fondo bianco. Cambio di rotta per l'artista tedesco che della passata produzione conserva oltre alla linea astratta, anche il grande formato -
fino all’8.VII.2012 | Roberto Almagno/Sandro Sanna | Roma, Museo Carlo Bilotti
Un’evocazione della forza originaria degli elementi, condotta attraverso una serie di lavori che, tra pittura e scultura, operano una riflessione sulla materia per svelarne i tratti più significativi -
fino al 27.VII.2012 | Jorinde Voigt | Roma, Galleria Marie-Laure Fleisch
Una riflessione sul legame tra parola e immagine che,partendo dal Decamerone di Boccaccio, indaga lo stretto rapporto tra percezione, testo e interpretazione. Un complesso gioco di rimandi che lavora a fondo sulla visione e la sua riorganizzazione -
fino al 21.VII.2012 | Francesco Arena | Roma, Monitor
Provate ad immaginare un viaggio clandestino, l'ultimo gesto, quello su cui investire tutto ciò che si ha. Non esiste lo spazio intorno, non esiste il presente, non esiste più il passato. Esiste solo la meta -
fino al 10.IX.2012 | Elger Esser | Roma, Galleria Alessandra Bonomo
Il rigore nordico con una spolverata di estetica italiana. L’onda, con la sua potenza d’urto, bloccata dall’obiettivo di un raffinato cantore del paesaggio naturale -
fino al 23.V.2012 | Vito Maiullari | Roma, ECOS Gallery
“Maiullari scolpisce, modella, incide, interroga, accarezza, annusa le pietre e ne coglie sulla lingua il diverso sapore”. Invita a tornare indietro, fino al mondo arcaico, per poi soffermarsi in una lunga meditazione -










