07 giugno 2021

miart: 142 gallerie e tanta voglia di “presenza”. Ecco le novità della 25esima edizione

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Presentata stamattina a Milano da Nicola Ricciardi la nuova edizione della fiera, che si aprirà il prossimo 16 settembre

miart 2021
Nicola Ricciardi (Photo by Giorgio Perottino/Getty Images for OGR)

Mancano 100 giorni all’inizio di miart 2021, che sarà la prima fiera europea in presenza dell’autunno in Europa. Avere ArtBasel come “collega” la settimana successiva non ha di certo facilitato le cose in fatto di adesioni di alcuni grandi nomi. Ma Nicola Ricciardi, nuovo direttore di miart, è ottimista e dal momento della sua nomina a capo della fiera d’arte di Milano ha deciso che avrebbe ricostruito il rapporto con la fiducia da parte dei galleristi, sia con la Fondazione Fiera Milano e, non in ultimo, un dialogo con i collezionisti.

E così – poco fa – in una presentazione informale da Fioraio Bianchi a Milano, e mai luogo poteva essere più in tema, visto che And Flowers / Words, è il titolo del progetto editoriale online che fino all’estate accompagnerà la venticinquesima edizione della fiera (17-19 settembre 2021), che ha scelto come immagine guida di un campo d’erba/silenzio che si anima e colora con lo sbocciare di fiori/parole, Ricciardi – insieme a Simona Greco e Emanuela Forlin, rispettivamente Global Exhibitions Director e Exhibition Manager di Fiera Milano, ha raccontato i primi dettagli.

Ovviamente in presenza, ma con una versione anche digitale, la fiera ospiterà 142 gallerie (in leggera flessione rispetto alle 170 presenze circa delle ultime edizioni) di cui un terzo internazionali e provenienti in larga parte dall’Europa (Lelong, Corvi-Mora, Kilchmann, Clearing solo per citarne alcune) e non mancano i grandi nomi italiani, tra cui Lia Rumma, Monica De Cardenas, Massimo e Francesca Minini, ZERO…, Vistamarestudio, Raffaella Cortese, Sperone, Mazzoleni e anche il ritorno dopo varie edizioni di Franco Noero.

Invariate le sezioni: Established Contemporary, Established Master, Decades in cui dieci gallerie daranno vita a un percorso per decadi di quello che è stato il ‘900, Emergent e Generations, dedicata al dialogo tra artisti di diverse generazioni.
Sul futuro Ricciardi non si sbottona, ma ci anticipa che la sua idea sarebbe quella di una fiera senza scompartimenti, dove tempi e stili possano essere mischiati. Ma per questo 2021, ovviamente e rispondendo anche ai progetti presentati già un anno e mezzo fa dalle singole gallerie, è meglio restare con la presa salda sulla macchina e sulla sua funzionalità. Confermato insomma l’appuntamento il 16 settembre, e già questa è un’ottima notizia.

Per conoscere invece nei dettagli quella che sarà l’Art Week che coinvolgerà gallerie, istituzioni e spazi indipendenti durante la settimana l’appuntamento è a luglio, con una nuova conferenza stampa dove interverrà anche l’Assessore alla Cultura, Filippo Del Corno.

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